VENOSA, BASILICAT
Viaggio in Basilicata: Venosa
 

:: VENOSA

La "Splendida civitas"

Famosa per aver dato i natali al poeta Quinto Orazio Flacco nel 65 a.C, Venosa è una affascinante cittadina ricca di interessantissime testimonianze dell’ antichità romana e medioevale.

Fu un' importante colonia romana ("Venusia") sulla Via Appia, l' antica regina viarum, prima che l' Imperatore Traiano ne spostasse più a Nord il tracciato.

La visita al Parco Archeologico di Venosa, ai margini della città antica, consente di ammirare i resti monumentali eretti tra l' Età Repubblicana e il Medio Evo. I più imponenti sono quelli delle Terme pubbliche ( edificate tra il I - III secolo d.C), che in diversi ambienti reca tracce di pavimenti musivi, una domus con pavimenti a mosaico di prima età imperiale, alcuni resti di un’ anfiteatro del I sec. d.C.( le gradinate, il corridoio di passaggio alcuni sotterranei al centro dell'arena).

Tra le ulteriori testimonianze della antica Roma troviamo una domus patrizia del I secolo d.C. detta Casa di Orazio e i ruderi della tomba del console romano Marcello,

Collocata al limite orientale di venosa, lungo il tracciato dell' Appia Antica sorge l' Abbazia della SS Trinità, uno delle più importanti monumenti medievali dell' Italia Meridionale. L' Abbazia sorge dove era il Foro della cittadina romana. Fu costruita in Età normanna proseguendo e ampliando il perimetro di un edificio fondato dai Benedettini nel X secolo in sostituzione di una preesistente chiesa paleocristiana. Per oscure ragioni l' opera non fu mai completata; le mura perimetrali della suggestiva "Incompiuta" (diventata un pò il simbolo di Venosa) mostrano una pianta analoga a quella della Cattedrale di Acerenza: a tre navate divise da pilastri e colonne con capitelli corinzi, e un transetto con cappelle radiali.

Merita una visita il Castello aragonese edificato da Tirro del Balzo nel 1470, che ospita il Museo Archeologico nazionale con diversi reperti che vanno dall' età preromana all' età normanna.

Venosa dispone di un interessante patrimonio di Chiese, tra le quali ricordiamo la
Cattedrale o Chiesa di Sant’Andrea di stile tardo gotico , la secentesca Chiesa del Purgatorio o di San Filippo Neri, la Chiesa di San Martino con una tavola bizantina del secolo XIII.

Sono inoltre presenti delle Catacombe ebraiche e paleocristiane del III-IV secolo dopo Cristo.




Gli itinerari:

Matera - Maratea - Acerenza - Metaponto - Venosa - Castel Lagopesole - Melfi