la basilicata
La Basilicata
 

LA BASILICATA - La terra della luce del sole nascente   

basilicata-fotoAperta su due mari , lo Ionio e il Tirreno, la Basilicata è una regione affascinante ed ancora poco conosciuta; l’ ambiente naturale è estremamente vario ed offre a poca distanza gli uni dagli altri scenari diversissimi: si passa dalle alte e ripide coste tirreniche agli orli lagunari del litorale ionico, dalle lussureggianti montagne appenniniche ai paesaggi lunari delle colline incise dai calanchi, dalle gole dall'aspetto di piccoli canyon alle selvagge vette del Parco del Pollino dominate dal rarissimo pino loricato, ai rigogliosi boschi del Parco di Gallipoli Cognato. Il suo nome antico, Lucania, deriva forse da una radice indo-europea luc, che indica la luce del sole nascente ( per i primi popoli che l’ abitarono era una “terra orientale”), oppure dal termine latino “lucus”, bosco, perché terra di boschi , o ancora dal nome di un antico popolo proveniente dall'Anatolia, i Liky. L’ attuale nome Basilicata deriverebbe invece da Basiliskos, amministratore bizantino. Percorsa da fondamentali vie di comunicazione, la Basilicata è stata testimone delle più importanti civiltà mediterranee; dai già citati Liky ai Greci, ai Sanniti, ai Romani, ai Bizantini, ai Normanni, ali Angioini, ai Saraceni. Il loro passaggio è documentato da imponenti e preziosi monumenti disseminati ovunque sul territorio della regione: le Tavole Palatine di Metaponto, l’ Abbazia di Venosa, il Duomo di Acerenza, il Duomo di Matera, i castelli federiciani di Melfi e Lagopesole. Eccezionale testimonianza della remota storia della Basilicata sono i famosissimi “Sassi” di Matera, città antichissima la cui origine si perde nella preistoria. Indescrivibile sovrapporsi di abitazioni scavate nel tufo, vicoli e chiese rupestri impreziosite da pregevoli affreschi bizantini.
Ospitali ma fieramente indipendenti, gli abitanti della Basilicata hanno conservato vive le proprie tradizioni, derivate da antichi riti. L'artigianato della Basilicata è fortemente legato alla cultura pastorale contadina, mantenendone i caratteri fondamentali anche nelle espressioni più moderne. La cucina tradizionale è riuscita a preservare e conservare nel tempo gusti e sapori deliziosi, basandosi sui poveri ingredienti del mondo contadino. Il patrimonio enogastronomico della Basilicata era del resto apprezzato già nell’ antichità e vanta prodotti tipici di altissimo pregio, come un particolare tipo di salsiccia denominata “lucanica” o “luganega”, già apprezzata dagli antichi Romani ( ne tessono le lodi Cicerone, Marziale e Varrone) o il celebre vino del Vulture “Aglianico”, espressione di un felice connubio di natura e cultura (il terreno vulcanico, le tecniche di cultura della vite perfezionate dai greci, dai Romani e dagli Albanesi).

Gli itinerari (in costruzione):

Matera - Maratea - Acerenza - Metaponto - Venosa - Castel Lagopesole

 

 

 

Foto antiche della Basilicata
I Parchi della Basilicata
La gastronomia della Basilicata